Poiché domenica sera, al parco della Bissuola, l'ex Caveo è clamorosamente mancato, facendo fare una figura di emme all'intero MAB CAC, la Coppa Disciplina verrà consegnata questa sera allo Stefanini dal responsabile provinciale del Calcio a 5 Csi, che è lo stesso che ogni tanto gioca con noi!
Guardando meglio il comunicato finale del torneo, risulta che il MAB CAC
HA VINTO LA COPPA DISCIPLINA OPEN
Sembra incredibile, ma è così. Guardare pagina 4 per conferma.
Che vuol dire tutto ciò? Leggiamo dal regolamento del campionato:
ART. 24 COPPA DISCIPLINA
La Coppa Disciplina verrà assegnata alla squadra, quale riconoscimento nei confronti dei propri tesserati, per aver tenuto durante tutto il Campionato, un comportamento encomiabile. Essa viene vinta dalla squadra che nel campionato ha totalizzato il minor numero di penalizzazioni in base ai punteggi ed ai criteri indicati nel Regolamento per l’Attività Istituzionale del CSI
Evvai!
In una delle settimane più dure dell'annata, i Manzi Allegri Ballonzolanti hanno concluso con onore il loro campionato di calcetto Open serie B girone Alfa, finendo da dove erano partiti, ossia dal recupero della prima d' ritorno contro quel Rigo serramenti che, giusto al termine della gara ha potuto avere la matematica certezza di aver vinto il girone e di essere così promosso alla serie A2.
Ci siamo sentiti così un po' orgoglioni per aver contribuito, perdendo 13-2, al raggiungimento di un così bel traguardo, tanto da trafugare, alla fine della partita, una delle due bozze di orripilante spumante, che i magnanimi serramenti ci hanno lasciato. Vinaccio che abbiamo trangugiato a fatica per accompagnare pizza e dolci alla Serenella, che ci ha fatto lo sconto ma non ci ha regalato il limoncello (beffa del Panzer!).
Ma ora, la cronaca della gara.
Intanto, ci presentiamo in otto: Ciano, ExCav, Conte, Panz, Hü, Sti, One e Fradeo. Non ci speravamo, visto che la partitella, anzi le due partitelle del giorno prima ce le avevamo ancora nei muscoli e nel cervello. Ma l'onore è salvo, e crediamo che gli avversari, ormai primi, siano demotivati. Macché: sono andati a perdere come dei pirlacchioni con l'Edil B2 e necessitano di una vittoria per avere la certezza del primato.
E quasi quasi ci sarebbe piaciuto fargli un dispetto... ma non esageriamo, dài: le abiamo perse praticamente tutte, vuoi che non perdiamo anche questa?
Comunque lo schieramento, deciso come sempre "a membro di cane" dal Conte è: Ciano (forzatamente) tra i pali, dietro Max, One e Hübner, davanti ExCaveo. Mmhh... qualche dubbio si insinua nella mente del vostro cronista. Ma rispetto alla famosissima partita d'esordio (quella dei gessetti, per intenderci) non siamo più un'armata Brancaleone, anche se c'è qualche problema personale con le rimesse laterali. Fatto sta che il Rigo va 2-0, ma One, nonostante tiri certe mozzarelle da far spavento, infila il 2-1 di rapina come lui solo (e Dio solo sa come) sa fare.
Facciamo sul serio, cari righelli... e infatti cominciano anche loro a far sul serio, e ne infilano di seguito sei, in certi momenti ridicolizzando difesa e portiere: si segnalano un'autorete di braccio di DanilOne, che anticipa il proprio portiere insaccando, e una punzione indiretta che diventa gol regolare grazie alla smanacciata del Ciano.
A un certo punto non resta che chiamare timeout, e i cinque (senza ancora cambi) si trascinano fin sulle panche senza profferire parola. Le maglie, belle ma invernali, poco si addicono alla traspirazione, e si comincia a pensare seriamente che, stavolta, forse non vinciamo. Qualche cosina in meglio la si vede col Panzer e il Fradeo in difesa. Certo, se stava tra i pali sarebbe comunque stato meglio, ma la spalla fracassata non ammette repliche.
La ripresa va un po' meglio, nel senso che il Rigo ne segna solo cinque, e lo Sti coll'ExCaveo confezionano il secondo gol della bandiera, grazie a una serie di piccoli slalom del primo, che assomiglia sempre più al mitico Toninho Cerezo: sembra lento, ma molto spesso la palla gli resta incollata ai piedi. Ma il tempo e l'età avanzano, soprattutto per il Conte autore di due ciccate su tiri al volo che ai bei tempi sarebbero partiti come fucilate.
Vabbè, fine della fiera, doccia e pizza, con i ringraziamenti del Rigo. Resta adesso da vedere come termina la nostra regular season, che proseguirà sino a fine maggio, e magari anche d'estate, all'aperto, senza fini agonistici.
E un nuovo torneo l'anno prossimo? E perché no? Chi ci sta? Faremo la fusione "fredda" coi GSGS? Ai posteri l'ardua sentenza!
Il vostro cronista di fiducia
Nella foto: la capolista dopo la partita. Più "fatti" di noi...
Sì, è vero, c'è l'appendice di un recupero il cui esito mi sa che lo sappiamo già (giovedì prossimo contro il Rigo), ma possiamo dire fin d'ora che questo torneo CSI resterà negli annali come una delle esperienze più formative dal punto di vista fisico-tecnico-tattico-psicologico. Scusate se qualche parola apparirà roboante, ma dopo partita+sgambata l'acido lattico è entrato diretamente nel cervello, quindi la cronaca potrà lamentare qualche inesattezza. Casomai si rimedia nei commenti.
Allora: Havana FC-MAB CAC, ultima di ritorno. L'andata fu un pesante 17-3, e il ritorno fa prevedere un esito simile, vista la debacle della settimana precedente. Ma alcuni elementi fanno presagire che sarà qualcosa di diverso: innanzitutto i ranghi quasi completi, tranne lo scomparso OdC, l'autoesiliato ExCaveo e il digerito Pingu; c'è anche il Fradeo, che nonostante la spalla ormai cadente non ha proprio voglia di vedersi anche l'Inter in TV, e si presenta per scendere in campo. Hübner per la prima volta se ne sta zitto, e qnche quetso è un buon vaticinio.
Loro sono i soliti giovincelli un po' sboroni ma di vent'anni più giovani, quindi è chiaro che ci sarà un crollo verso la fine della gara. Ma non è così...
Scendiamo in campo così arrangiati: Ciano portiere ormai titolare, Vince inspiegabilmente dietro, Dè a sinistra, Hü a destra, Danilo inspiegabilmente davanti. Che succede? Evidentemente il capitano-designatore deve essersi fumato qualcosa di strano, infatti la gara comincia malissimo, e in pochi minuti ne prendiamo 4. Inizia la sarabanda dei cambi, ma la musica è sempre la stessa, e la prima frazione finisce 0-7, con gli avversari che si divertono anche a far tirare il portiere...
Attenzione, però: mai far arrabbiare la tigre! E infatti possiamo avvertire fin d'ora che nella ripresa tutto si ribalta, e da 0-7 finiamo 4-10! Un trionfo, praticamente: abbiamo vinto mezza partita e meriteremmo almeno un punto e mezzo, ma purtroppo la dura legge del calcio non amette che il computo totale dei due tempi...
Sia come sia, la squadra comincia improvvisamente a girare, e siamo nove belve assatanate (in campo e fuori), che lottano su ogni palla, anche se ne perdiamo a caterve. Ci permettiamo anche di segnare direttamente su calcio piazzato, con rasoterra d'esterno del Conte (8). Gli altri li segnano Sti (9), Danilo (8) e non mi ricordo più. Finisce in gloria ed entusiasmo.
Ci dispiace per gli assenti, ma possiamo dire: quella sera c'ero anch'io.
Visto che c'è stata la Pasqua in mezzo:
Eravamo in eroici cinque. Risultato:
5-18 per il Cral Aeronavali...
e no digo altro!
P.S.: Dè, ti sbagli, i miei infami insulti sono insulti! Hehehehe...
Panzer
Una macchia sulla nostra fedina
Il Giudice Sportivo del Calcio a Cinque ha comminato la sanzione dell'ammonizione all'incolpevole ExCaveo, per le presunte malefatte durante la gara contro l'Allegra Trattoria. Lo si legge nel comunicato n. 18 del CAC CSI.
Variazioni del calendario e recupero.
Cambia giorno e sede la gara contro Havana FC, che si terrà il 14 aprile, mercoledì, alle 21.00, sempre allo Stefanini.
Verrà recuperata il 22 aprile prossimo, giovedì, alle 21.00 presso lo Stefanini la gara rinviata e poi annullata contro il Rigo Serramenti.
Resta invece confermata la gara del 7 contro il Cral Aeronavali.
Segnate il tutto sulle vostre agende.
(Attenzione: il linguaggio potrebbe essere sconveniente)
La serata, come al solito, si era preannunciata funesta con la solita premonizione del Hü: "Siamo fortissimi!". E via gonadi a fruscio continuo...
Ma quello che si nascondeva dietro l'angolo era la vena di follia sotterranea che stava pian piano invadendo uno di noi, che silenzioso si stava despogliando dei propri vestiti infilando la solita tenuta di giuoco. Un insolito silenzio, per l'ExCaveo, foriero di lugubri presagi, che si sarebbero materializzati nel corso della gara di ritorno con l'Antica Trattoria Campo-Noghera, trasformandola in un incubo.
Già l'arbitro designato ha fatto storcere il naso a molti: non il solito simpatico simil-Buzzanca, ma un tipo duro pur nella pasta molle, che ha subito iniziato bene facendo ripassare a penna la distinta di gara che il malcapitato Panzer aveva velocemente assemblato. La vedo nera... come disse la marchesa nuda davanti allo specchio.
Bè, iniziamo: in campo Conte (portiere), Danilo, Ex, Dè e Sti in attacco; in panchina a fremere Panzer e Hü. Il fatto che non siamo più l'Armata Brancaleone dell'andata lo si vede subito da come riusciamo a intenderci, a stoppare gli avversari e a trovare intese anche inedite. Dopo il consueto svantaggio iniziale, pareggiamo con un tunnel dello Sti, autentica spina nella difesa avversaria.
va bana, va bene, ci diciamo. Ma un primo evento funesta la serata: Panzer, da poco entrato, subisce una spinta di un esuberante quanto minuscolo avversario e cade rovinosamente a terra di schiena, come un sacco di merda, battendo la nuca a terra e provocando un'onda sismica che fa rialzare il parquet dalla parte opposta. Confuso e felice, l'eroico si rialza ma ovviamente deve cedere il posto, fino almeno alla fine del primo tempo. Ed è proprio in sul far della fine della prima frazione che, complice un balbettìo già noto da tempo, gli avversari mettono dentro un gol del ca**o, andando così al riposo sul 2-1.
E vabbè, ci sarebbe di che essere soddisfatti, anche perché la Trattoria veleggia in alta classifica. Ma attenzione alla follia che serpeggia silenziosa, perché fra un po' accade l'inaspettato.
Ripresa: il Panzer al rientro presidia il centro area, ma il fiato comincia a mancare. Però fa schizzare di brutto il numero 10 avversario, che protesta con l'arbitro per presunti falli non fischiati. E l'arbitro lo ammonisce. Il 10 esce, va in spogliatoio, dà in escandescenze, viene richiamato. Schizza di brutto.
Che sia un buon segno? Non cantiamo vittoria troppo presto, anche perché loro infilano un altro paio di gol, e vanno a +3. E vabbè, uno dice: il solito calo del secondo tempo.
Qui accade l'increscioso: l'arbitro comincia a fischiare contro il MAB cac, con quell'atteggiamento supponente che ha già fatto schizzare l'avversario. E si scontra con la follia latente. Ecco la cronaca: Punizione contro il MAB per fallo da tergo di ExCaveo; l'Ex alza la voce e protesta; l'arbitro lo ammonisce!; ExCaveo chiede platealmente il cambio col Panzer e va in spogliatoio; l'arbitro lo richiama in campo.
Insomma, una replica di quel che era successo con gli avversari pochi minuti prima. Solo che ci si mette anche Hü, che per calmare il compagno GLI GRIDA NELLE ORECCHIE: "NON DEVI ARRABBIARTIIIIII! STAI CALMOOOOOOO!". Ci mancava solo questo: L'ExCaveo schizza di brutto: "NON DARMI LEZIONI A MEEE!". Ne segue un parapiglia indecifrabile, da cui emerge una verità: la Trattoria ha condizionato l'arbitro e fatto schizzare noi!
Sia come sia, finisce 1-6. Peccato, anche se prevedibile. C'è un po' di rabbia repressa in questa gara: se non fossimo calati alla distanza, se avessimo qualche anno in meno, se avessimo fatto qualche errore in meno... se mia nonna avesse le ruote...
Urge un appello:
ExCavè, tuorna, 'sta squadra aspetta a 'tte!
Potrebbe essere questo un altro slogan della nostra squadra, che rispecchia fedelmente l'andamento delle gare del torneo 2003-04. Al di là della tenuta fisica, non possiamo però esimerci dal dire che ormai tatticamente siamo maturi per affrontare qualsiasi squadra, mentre tecnicamente c'è ancora qualche lacuna (leggi stop per il Dè) tuttavia ampiamente colmabile. Circostanze che si sono puntualmente ripetute anche giovedì 18 marzo, al campo dell'Alex di Mira, per la gara esterna contro l'Edil B2. Vediamo di andare con ordine, anche se riteniamo che lo spazio dei commenti possa integrare notevolmente eventuali, ma improbabili, lacune.
Allora, siamo in sei: ConteMax, ExCaveo, Panzer, Hübner, DèWarrior e Sti. Quest'ultimo arriva in ritardo al parcheggio di piazzale Leonardo ma non ci impedisce di arrivare puntuali all'appuntamento, grazie al rilevatore satellitare del pulmino del Conte e nonostante la nebbia calante.
L'Alex è un complesso armonioso e moderno, immerso nel contesto della campagna mirese. E qui basta. Arriviamo parlando di ADSL, filmetti scaricati, entriamo negli spogliatoi e come al solito c'è qualcuno che incauto afferma: "Me la sento, sarà una grande serata". Gran toccate di parti molli dappertutto, ma sotto sotto la voglia dell'impresa c'è tutta, anche se, come al solito, gli avversari sono di una generazione avanti alla nostra.
Pronti-via nell'inconsueta formazione con il Conte in porta (per assenza di titolare e rincalzo), e Sti di punta, con Ex, Dè e Hü più arretrati. E nonostante loro ci pappinino, noi rispondiamo colpo su colpo, con reti incredibili che vengono soprattutto dalle ali, in particolare dall'ExCaveo, in stato di grazia, con un grandissimo lavoro dello Sti, che riesce a irretire la difesa con un gioco di gambe difficile da riassumere in italiano corretto. Per carità, loro stanno sempre avanti, ma SOLO DI UN GOL, due al massimo. Infatti la prima frazione finisce 3-5, con i dovuti cambi tra cui l'ingresso del Panzer in difesa a dare ulteriore sicurezza al reparto (anche se i cazziatoni non mancano).
Ripresa, e qui c'è l'immancabile calo. Teniamo botta fino al 4-6, però arrivano di filato tre peri degli avversari, che allungano irrevocabilmente il divario. Che fare? Al Conte viene l'idea balzana: completiamo l'evoluzione del Panzer, in parte vista nella precedente gara coi GSGS, e mettiamolo in porta.
Risultato? INVIOLATO FINO ALLA FINE DELLA GARA, riesce a rimediare anche ai propri errori (leggi rinvio in bocca all'avversario), e consente al Conte di segnare il definitivo 5-9. Punteggio non eccelso ma dignitoso e che ci lascia anche esterrefatti e contenti. Così, per festeggiare, un bel panino, birra e patatine al Mulin Rotto.
Ora le pagelle:
Panzer 8 - Dalla panchina iniziale alla difesa urlante contro chi non scala abbastanza a corpire gli avversari, infine in porta dove si scopre baluardo imperforabile. Non si garantisce la continuità, ma stavolta è andata benone. Eclettico
ConteMax 7,5 - Dalla porta vede bene la gara e intiva la tattica giusta nel lancio lungo allo Sti, che ubriaca l'avversario di turno aprendo spazi impensabili. Un po' troppo esposto ai gol, su quasi tutti incolpevole. Lungimirante
DèWarrior 6,5 - La solita forza della natura, lo stantuffo che non si ferma mai, ma è un po' troppo rigido nell'interpretare le posizioni, non gli riesce di scalare sugli avversari, lasciando qualche buco indietro sulla sua fascia. Si prende il cazziatone e riparte a stantuffo. Polmone
Sti 7,5 - E' il grimaldello per superare la difesa avversaria, non a caso fatta di attaccanti. Mulinare di gambe e coscie che lascia interdetti, ma la palla gli resta non si sa come incollata al piede e parte per destinazioni amiche. Un paio di cappelle sotto porta avrebbero potuto giovare alla causa. Utilissimo
ExCaveo 7 - Sempre alle prese con una condizione fisica eccepibile, non perde compunque colpi, e anche se un po' troppo coerente con il nome della squadra (Manzi) ne mette dentro tre trovandosi al posto giusto nel momento giusto. Tempestivo
Hübner 7,5 - Caracolla alla grande coprendo bene la fascia dove si trova. Col tempo perde lucidità e precisione (comunque mai troppa) ma non la grinta. Maratoneta.
Serata da lupi solitari e se ne vedono svariati aggirarsi, nascosto tra i rami, nel giardino antistante lo Stefanini.
Si mormora che stasera abbia luogo uno scontro titanico per il penultimo e ultimo posto della classifica del torneo, tra l’ambiziosissima Mab Cac (decisa a fare uno splendido girone di ritorno) e i nati perdenti dei GSGS.
Allo stadio Stefanini tutto è pronto: luci accese, spogliatoi caldi, arbitro in buona vena.
Ci presentiamo in 7, nonostante alcune defezioni dell’ultima ora che sembrava potessero compromettere il buon esito della partita.
Invece la squadra c’è, capitanata dal vecio Panzer in veste di manager e allenatore in seconda, con un Dè scalpitante, uno Sti in vena, un Rò con una marcia in +, e a ruota l’ExCaveo, l’Hubner dei bancari, il Fradeo dei mureri.
Vista la considerevole assenza del Conte (perso in qualche vallata nevosa a imbrunire la moglie, dopo aver zigzagato le figlie), e dell’One, perso non si sa bene il perché a Vicenza (pare che una telefonata anonima lo avesse male informato che la partita si giocasse in quel posto e lui era partito senza batter ciglio), dovevamo anche rassegnarci all’assenza del Ciano e dell’ex OdC, ancora infortunati.
Il Panzer, desideroso di calcare ogni ruolo possibile immaginabile, completa l’evoluzione della sua specie offrendosi di giocare in porta vista la penuria di volontari. In difesa invece partono i gemelli della Panza, Dè e ExCaveo, mentre davanti si schiera Cavallo Pazzo Vince con Saltimbanco Sti, l’uomo che palla al piede compie delle acrobazie che sfidano la legge di gravità.
Siamo tracotanti e baldanzosi e il segreto è presto detto: i GSGS giocano in 4…. Ma chissenefrega, l’importante è dimostrare a tutti che stiamo facendo sul serio e che non siamo da ultimi posti: piuttosto da penultimi!!
Sia come sia, cerchiamo di tenere a mente alcune regole base che il buon Panzer ci urla di continuo: non lasciare giocatori liberi a meno di 20 metri dalla porta (cosa che ci riesce discretamente vista la superiorità numerica); non fare tiri di merda (cosa che invece facciamo regolarmente per almeno 30 tiri e meno male che non c’è One…).
Giochiamo al nostro ritmo, spesso di rimessa su errori degli avversari che ci suscitano qualche perplessità deontologica (è etico godere di una vittoria su un avversario palesemente in inferiorità numerica? Verranno assegnati egualmente i 3 punti ai vincitori di questa partita?) ma riusciamo a impostare anche azioni velocissime (secondo i nostri standard…) che spesso suscitano entusiasmo.
I cambi si avvicendano con tranquillità e le reti arrivano con estrema facilità.
In porta Panzer amministra bene la situazione facendosi trovare sempre ben piazzato sui radi tiri degli avversari. Il Dè e l’ExC. Denotano buona intesa trotterellando allegramente per il campo, mentre lo Sti confeziona bei giochi di gambe.
Unica nota leggermente negativa: il calo di rendimento di papà Hubner, squassato da notti all’insegna di gomito e squaraus. Per il resto giochiamo da far paura e come ebbe a dire il Panzer negli spogliatoi: "facciamo veramente da cacare". Ma la vittoria per 17 a 1 è un dolce suono che ci allieta la serata, portandoci la spensieratezza di aver 6 punti in + dell’ultima…
Nota a margine: è possibile che dal prossimo anno le trattative già cominciate tra i Mab e i GSGS portino alla fusione delle due squadre. Ci chiameremo i MAGS o i Manzi Sboroni o chi ne ha più ne metta.
La pagellina:
PANZER: attento e preciso. DIGA.Voto 7
ExCAVEO: regista e gaudente. PAN. Voto 7
Dè WARRIOR: determinato e spumeggiante. TORRENTE. Voto 7
FRADEO: brillante e puntuale. ALISEO. Voto 7
STI’: abile e giocoliere. MOIRA ORFEI. Voto 7
VINCE Rò: velocipede e guastatore. LUPO MANNARO. Voto 7
HUBNER Dx: umile e caparbio. CORSARO NERO. Voto 7
Cominciamo dalla fine: 9-4 per il Distretto 69. E vabbè. Ma che partita! Solo una crisi da acido lattico e da digiuno delle Ceneri nella seconda metà del secondo tempo ha permesso a un marcatonio avversario (tale Dall'Agnol, numero 21) di sparare cinque bolidi di filato nella porta. Sennò, in cinque fino a quel momento, ai "Distretti" abbiamo fatto vedere i sorci verdi!
Un manipolo di assatanati confusionari ma grandi eroi, ai quali la Commissione Unica, riunitasi dopo la partita per un due-contro-due a pallacanestro, ha deciso di assegnare tre punti nella classifica annuale di cui seguirà aggiornamento.
Ma andiamo con un certo ordine: questa la formazione schierata dal primo all'ultimo minuto: in porta il redivivo (o redimorto) Fradeo, quindi Panzer, DanilOne, Sti e DeWarrior. Forniti di pettorine rossa d'emergenza per evitare confusioni con gli avversari, in campo attuano uno strenuo "rombo quadrato", adocchiando anche le tattiche lasciate in eredità dal Rò. E gli avversari vanno in pappa, non senza aver infilato un uno-due velocissimo e come al solito, con gol di m...
Ma - e qui sta il bello - il quintetto manzotico non molla, e ribatte colpo su colpo. Il punteggio si inchioda, e arriva il 2-1 con un diagonale dalla sinistra del Dè. I Distretti cominciano a guardarsi allarmati: ma questi fanno sul serio?, si dicono. Ne fanno un altro (guarda caso, sempre con il lungagnone, unico vero fuoriclasse), MA NOI INFILIAMO IL 3-2 sempre col Dè, stavolta da destra.
La prima frazione si conclude sul 4-2, e stavolta siamo noi ad essere esterrefatti: ma allora siamo forti! Se c'era il Conte e il Caveo eravamo 0-20! e amenità del genere. Inizia la ripresa, E ANDIAMO SUL 4-3 con la tripletta del Dè. I Distretti cominciano ad essere nervosi, il lungagnone tira 'na saracca dalla rabbia, venendo richiamato dall'arbitro. Poi c'è il prevedibile calo, e arrivano cinque pappine, tra cui un'autorete ingenua dello Sti, che stva cominciando a trascinare stanche membra un po' ovunque. Panzer dimostra qualche incazzatura verso i compagni che non si schierano più, ma poi ci diciamo: è andata bene, soprattutto pensando che all'andata fu un 17-1, tra l'altro con la medesima formazione...
E adesso le pagelle:
FRANCESCOFRADEO 8 - Il desiderio malato di gioco lo porta ad abbandonare la poltrona da cui sperava di vedere la Juve; non solo, ma nonostante l'infortunio va in porta, chiedendo soltanto di poter ogni tanto spruzzare ghiaccio secco sulla spalla spaccata. Si butta su ogni palla, incolpevole sulle reti, dolorante, ma si conferma il baluardo che conoscevamo. Stoico.
PANZER 8 - Dalle sue parti non passa nessuno. Anticipa il centrale avversario, ed è capace anche di correre in soccorso del compagno se questi viene saltato. Dirige la difesa sgridando i compagni se non tengono la posizione ma si congratula se gli attacchi vengono sventati. Al colmo dell'esuberanza si propone per una punizione dalla trequarti, e tocca l'incrocio... del soffito della palestra. Diga
DEWARRIOR 8 - Bastano i tre gol a qualificarne la prestazione. Ma c'è di più: sta sul lato sinistro della difesa ad aspettare (e a randellare paurosamente ma correttamente) il lungagnone, che non si aspetta simil trattamento. Permane qualche problema negli stop e nella tenuta stradale, ma lui non smette mai di tirare. Incubo
DANILONE 8 - Va dal centro alla destra, e con tocchi di precisione avvia le pericolose incursioni del Warrior. Adopera quattro polmoni per rientrare appena può. Ogni tanto qualcuno (P.) lo sgrida, ma lui resta placido e sereno, e infonde sicurezza alla squadra. Imperturbabile
STI 8 - C'è, e questa è la cosa più importante. Arpiona palloni e si scontra con la difesa, che raddoppia sempre, lasciando così liberi varchi insospettabili per le scorribande del Warrior. Cala alla distanza, ma è capace di scattare soffiandosi il naso col fazzoletto di carta. Impagabile
E adesso voglio vedere chi ha il coraggio di criticarci domani al Foscari!
Aldo Forbice
Vabbè, non è che siamo ben messi in classifica, alla fine dell'andata:

Abbiamo la peggiore difesa, però non abbiamo il peggiore attacco. E siamo penultimi.
E poi possiamo puntare a un traguardo possibile: LA COPPA DISCIPLINA!
A mercoledì, e poi a venerdì.
Grazie a un poderoso assegno a dieci zeri sottobanco, e alla commiserazione della Commissione Organizzatrice, il Caveo è riuscito a ottenere una proroga alla prima gara di ritorno del Torneo CSI, che ci avrebbe visti opporre alla temibile cinquina del Rigo Serramenti. All'andata fu un secco 3-14, ma al ritorno coviamo qualche speranza in più, anche se dovremmo recuperare qualche acciaccato, mentre altri sono irrimediabilmente persi.
Dunque, la partita Rigo-Mab è spostata a venerdì 27 febbraio ore 20.00, all'istituto Foscari (poco più avanti, di fronte al Famila). Dovremo però pagarci l'arbitro: 20€ in tutto, brevi manu. Ma non è corruzione!
Resta confermata la seconda giornata di campionato, in casa contro il Distretto 69 (fu 1-17 all'andata). La gara sarà mercoledì 25 febbraio alle 21.00, nel nostro solito campo.
Aggiornamento: come vedete dai commenti, pare che ci siano molte defezioni il 25/2. Non so che farci, è il Caveo che cura la burocrazia... Meglio perdere 3-0?
Il CSI provinciale ha sfornato le date delle partite della seconda parte della "regular season". Il calendario si scarica da qui, in formato .pdf
Faccio notare che l'unica data importante resta il 3 marzo, scontro diretto per la bassa classifica contro il GSGS!!!
Per chi non ha Acrobat Reader, ecco il dettaglio delle gare dei MAB CAC (in grassetto le gare in casa):
19/02/2004 GI 21.00 (STEFANINI) RIGO SERRAMENTI-MAB CAC PETRELLA
25/02/2004 ME 21.00 (STEFANINI) MAB CAC PETRELLA-DISTRETTO 69
03/03/2004 ME 21.30 (PARCO BISSUOLA) GSGS-MAB CAC PETRELLA
18/03/2004 GI 21.30 (ALEX) EDIL B2-MAB CAC PETRELLA
24/03/2004 ME 21.00 (STEFANINI) MAB CAC PETRELLA-ANTICA TRATTORIA CAMPONOGARA
31/03/2004 ME 21.00 (STEFANINI) MAB CAC PETRELLA-BISSUOLA Y
07/04/2004 ME 21.00 (STEFANINI) MAB CAC PETRELLA-CRAL AERONAVALI
15/04/2004 GI 22.00 (PARCO BISSUOLA) HAVANA FC-MAB CAC PETRELLA
Ultima di andata
Havana FC-MAB CAC 17-3
Cerchiamo il miracolo che puntualmente non avviene. Sfiancati nel morale e demotivati nel fiato, arranchiamo fino al fischio finale pregustandoci tutt’al più la birretta finale arricchita dalla schiacciatina appena sfornata. Siamo l’armata Brancaleone del calcio a 5, abbiamo una difesa da Pearl Harbour, un attacco da anoressici e ci stiamo macinando tutti i portieri possibili e immaginabili. Si perché dopo il Fradeo, ormai con la carriera definitivamente compromessa come portiere, anche il Ciano, eroico portiere della porta accanto, stoico intrattenitore dell’area piccola, allegro bevitore tra i pali, si è infortunato alla spalla, in una delle sue uscite kamikaze sul parquet della palestra.
Assente anche il ConteMax, in un disperato tentativo di compravendita di calciatori extracomunitari, in campo scendono, più imbolsiti che mai, l’ExCaveo, il Dè, il Panzer, l’AndreaSti e il Vince, oltre al furetto scarico del PolmonDx, al capitano ad honorem DanilOne e al Fradeo, in un tentativo di dubbio gusto di riciclo dei ruoli. Ciano tra i pali e tutti noi a scommettere su quanti anni di differenza avremo dai giocatori della squadra avversaria. Alla fine la scommessa la vince il Vince che si avvicina più di tutti all’età media degli avversari: 24!
Stranamente la cosa non ci deprime ma anzi solletica il nostro viril senso anagrafico e ne usciamo con frasi del tipo "gliela faremo vedere noi a sti sbarbai!"; "eheheh, vedrete come se ne andranno mogi mogi!". Ovvio che nessuno credeva in quel che diceva, ma faceva parte del gioco.
Al fischio di inizio pare subito evidente che siamo noi gli scarsi oltre che loro più bravi. In 5 minuti riusciamo ad andare sotto di tre reti senza nemmeno aver sudato un po’. (Fattore non di poco conto almeno per il Dè, per il quale inzuppare la maglietta di sudore fino a renderla fradicia nemmeno si fosse tuffato nel canaletto di scolo, equivale a vanto di superiore virilità).
ExCaveo pare che abbia lasciato la mente su qualche pianeta ostile all’intelligenza e vaga in tondo nella propria metà del campo; il Polmon Dx riesce nell’arduo compito di essere sistematicamente saltato nella propria fascia; mentre l’AndreaSti continua i suoi monologhi con gli arti inferiori e il pavimento, senza distinguo. Il Vince ha assunto l’aria che lo caratterizza mentre gioca: sbuffa come un vitello puzzone e s’avventa senza sosta su ogni cosa si muova; DanilOne scalpita, talora a casaccio talora un po’, sull’altra fascia, cercando d’inventare il Fradeo come attaccante, ma è tanto l’impegno che ci profonde che qualche volta la palla riesce ad arrivare, seppur innocuo, dall parti del portiere avversario. Nonostante questo clima da calcio alla viva il parroco, di cui senza modestia ci sentiamo portavoce nel mondo, l’ExCaveo, sbagliando area si ritrova sui piedi il pallone del 3 a 1 non trattenuto dal portiere su tiro del DanilOne. Ma sono scintille. La nostra difesa colabrodo riesce nell’intento di non perdere il primato in classifica di peggior difesa e ne incassa 17; sull’altro versante non riusciamo ad andare oltre le 3 misere reti in attacco. È una debacle ma negli spogliatoi, al di là dei legni che di solito centriamo in numero di 4, lo riconosciamo con serenità: siamo proprio delle caccole ambulanti, senza attenuanti!
ExCaveo
In sintesi: Primo tempo solo 1-3. Sul 2-4 si infortuna dapprima El Fradeo, sostituito tra i pali da VinceRò, il quale prende una pallonata in faccia e cade tramortito (nella foto a lato: ecco come si presentava dopo la botta).
L'estremo difensore è ora el PolmonDx, che fa quel che può, e ne becca altri tre. (nella foto qui a sinistra: la sua faccia inebetita nonostante i gol incassati)
Ragazzi, ci giochiamo il "tutto per tutto" il 21! Riprendetevi in tempo!
ATTENZIONE! LA GARA CONTRO IL CRAL AERONAVALI E' ANTICIPATA AL 21 GENNAIO ALLE 21.00 ALLO STEFANINI
Tra l'altro, siamo OTTAVI (su nove...) a pari merito proprio con il Cral Aeronavali e SOPRA i derelitti GSGS!